Ieri c'è stato il matrimonio di Fra e Da.
Ed erano semplicemente splendidi, quando lei è entrata in chiesa ho sentito le lacrime fissarsi agli occhi, è stato bello vederli entrambi così emozionati e felici.
Ed ero felice anchi'io di esserci, perchè sarebbe stato imperdonabile non essere li, perchè loro per me sono importanti.
Che io lo dica o no, penso lo si noti guardandomi quando parlo di loro, non sorrido mai così per altre cose.
E, ancora ieri mi hanno dimostrato che per loro sono importante anche io, perchè entrambi erano contenti di avermi li, perchè erano preoccupati che io non stessi male, perchè mi volevano li davvero, perchè per me c'era una bomboniera speciale.
Perchè io sono "l'Alessia". E tutti quelli che erano li sapevano chi ero. E io che mi sentivo in imbarazzo perchè mi salutavano, e stringevano mani, e guardavano da lontano facendo commenti.
E io ero solo L'Ale, con le mie scarpette rosa, e la gonna bianca e nera, e la maglia doppia, e i capelli ricci e arruffati, e la borsa della Paola.
Ed ero li.
Nonostante il tutto meraviglioso mi sono sentita poco bene al ristorante, fra il brusio a cui non sono abituata, il menù non proprio dei miei gusti e l'essere li sola "emotivamente" è stata dura.
Ma oggi sono contenta.
Perchè un certo M, ha detto una cosa molto carina. (E allora forse i romantici non sono morti)
Perchè ho anche rivisto Ollie (col braccio fasciato), perchè non ho sentito niente, perchè ancora ieri Da mi ha fatto capire quanto è importante credere nell'amore. In quello vero. E non credere alle persone, ma all'Amore.
Ed io ci credo e lo sa.
Perchè io sono l'Ale quella che lui conosce ed in parte ha forgiato.
Perchè l'ha ammesso "Sono orgoglioso di te".
Sono felice perchè un'altra persona mi ha detto: "Perchè tu c'hai tanti cazzi mazzi e l'autostima è pari a zero, ma ce la puoi fare, perchè vederti oggi, con la macchina fotografica mia in mano è stato vederti splendere per una volta, e se prima non ero convinto Pasti, ora lo sono. Sarai una brava fotografa, perchè tu cogli le persone."
E allora, anche senza Oliver, come potrei essere giù?
Ho preparato il terzo round della battle che stò facendo su Creative Castle.

Le parole sono di My Immortal e le cap (autoprodotte aggiungerei) di Daredevil (ovviamente)
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Oggi sono stata dal parrucco, niente cambiamenti strani, solo un drastico sfoltimento di chioma. E così la smetto di sembrare un funghetto.
Sai Ollie, preferirei che tu non mi fissassi ogni volta negli occhi come se volessi dire qualcosa, che poi invece trattieni.
Sei felice.
Bene.
Ma allora lasciami perdere, non cercarmi con lo sguardo di tanto in tanto.
Perchè fa più male questo che non vederti di spalle o parlare con la gente; Ollie, ogni volta che mi guardi io sento un crack nel petto e sai quanto male fa?
Si che lo sai. Ma sai com'è "meglio a te che a me".
E ieri Ollie, c'è stato un momento in cui ho rivisto il diciassettenovembreduemilacinque. Proprio così, ed ho sentito le mani raggelarsi per quell'istante.
Ma poi, dopo aver assistito allo spettacolo penoso del "Ehì guardate tutti questa è la mia donna" addosso m'è ripiombata addosso tutta la merda.
Ma va bene.
Però Ollie, io prego la dea che tu non ascolti quella canzone mentre sei con lei.
Perchè quella canzone è nostra.
Che tu lo voglia oppure no.